SpaceX ha mostrato agli investitori un prototipo di un nuovo dispositivo hardware di intelligenza artificiale prima della sua offerta pubblica iniziale, secondo un rapporto esclusivo del Wall Street Journal pubblicato il 1 luglio 2026. Il dispositivo, descritto come più elegante e sottile di un iPhone, segna quella che potrebbe essere l'incursione più ambiziosa di Elon Musk nell'hardware AI di consumo.
Il rapporto del WSJ, successivamente confermato e ampliato da TechCrunch, Reuters, Forbes, AppleInsider e MacRumors, afferma che SpaceX ha dimostrato il prototipo agli investitori e alle parti interessate prima che la società diventasse pubblica. Secondo quanto riferito, la presentazione descriveva il dispositivo come in una fase sufficientemente iniziale da consentire ancora modifiche significative al design. Per una copertura continua del settore dell'hardware IA, segui le nostre ultime notizie sull'IA su AI Buzz Wire.
Un dispositivo che "suona come un telefono"
TechCrunch, che ha riportato la storia in modo indipendente, ha descritto il dispositivo come una via di mezzo tra un piccolo telefono touchscreen e un Rabbit R1, il gadget AI lanciato con recensioni contrastanti nel 2024. Il confronto suggerisce un dispositivo tascabile, dotato di schermo, progettato principalmente attorno all'interazione AI piuttosto che alle tradizionali funzionalità degli smartphone.
AppleInsider ha riferito che il dispositivo, se esistesse, sarebbe più sottile di un iPhone, citando fonti vicine alla questione. La pubblicazione rileva che le specifiche delle capacità del dispositivo, del prezzo e del mercato previsto rimangono poco chiari, così come se SpaceX intenda produrre in serie e lanciare commercialmente un tale prodotto.
Musk smentisce la notizia
Elon Musk si è rivolto ai social media per respingere la notizia, definendola assolutamente falsa. Forbes ha riportato la smentita di Musk e Reuters ha pubblicato un articolo separato in cui sottolineava che Musk aveva rifiutato il resoconto del WSJ. La smentita segue uno schema familiare per Musk, che in precedenza ha contraddetto i resoconti dei media sui piani delle sue aziende prima di confermare successivamente elementi delle stesse storie.
La smentita non ha smorzato la speculazione del settore. Numerosi analisti e commentatori tecnologici hanno notato che un gioco hardware basato sull’intelligenza artificiale sarebbe coerente con le ambizioni più ampie di SpaceX, in particolare data l’enorme rete satellitare Starlink dell’azienda, che potrebbe fornire la spina dorsale di connettività per un dispositivo consumer sempre connesso.
La più ampia corsa all'hardware AI
Il dispositivo segnalato, se reale, entrerebbe in un campo sempre più affollato. OpenAI sta sviluppando separatamente un prodotto hardware AI in collaborazione con Jony Ive, ex chief design officer di Apple. Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha descritto il dispositivo come progettato per essere più pacifico di un iPhone, suggerendo un prodotto che riduca la dipendenza dallo schermo piuttosto che competere direttamente con gli smartphone.
OpenAI ha recentemente rafforzato il proprio team hardware assumendo Paul Meade, vicepresidente di Apple responsabile delle cuffie Vision Pro, come riportato da diversi punti vendita tra cui AI Buzz Wire. Questa assunzione ha segnalato il serio impegno di OpenAI nei confronti dei prodotti fisici di intelligenza artificiale e il rapporto del WSJ suggerisce che SpaceX potrebbe seguire un percorso parallelo.
La dinamica competitiva è notevole. Le società di Musk e OpenAI hanno una storia lunga e controversa: Musk è stato uno dei primi investitori in OpenAI prima di partire e fondare xAI, la sua società di intelligenza artificiale. Una competizione testa a testa nell’hardware AI di consumo estenderebbe quella rivalità in un nuovo dominio.
Perché SpaceX?
Il coinvolgimento di SpaceX, piuttosto che di Tesla o xAI, in un progetto hardware di intelligenza artificiale ha sollevato perplessità. SpaceX è noto principalmente per razzi, satelliti e trasporto spaziale. Tuttavia, la divisione Starlink dell’azienda, che gestisce una rete Internet satellitare globale con milioni di abbonati, offre a SpaceX vantaggi infrastrutturali unici per un dispositivo consumer connesso.
Un dispositivo che sfrutta la connettività Starlink potrebbe funzionare indipendentemente dalle reti cellulari tradizionali, un potenziale elemento di differenziazione in un mercato in cui la dipendenza degli smartphone dagli operatori rimane un punto di attrito. Se questa sia la visione effettiva del dispositivo rimane speculativo, poiché SpaceX non ha commentato pubblicamente alcun piano hardware oltre a razzi e satelliti.
Incertezza e reazione del mercato
Investing.com ha riferito che la notizia ha favorito i guadagni di Qualcomm, un potenziale fornitore di chip per un dispositivo del genere, mentre le azioni di Apple sono rimaste sostanzialmente inalterate. La reazione del mercato suggerisce che gli investitori considerano il rapporto sufficientemente credibile da muovere i titoli dei semiconduttori, anche nonostante la smentita di Musk.
La domanda più ampia è se la categoria dell’hardware AI consumer, che ha visto fallimenti di alto profilo come Humane AI Pin e Rabbit R1, è pronta per un prodotto rivoluzionario. Entrambi questi dispositivi sono stati criticati per prestazioni inaffidabili, funzionalità limitate e prezzi elevati. Se Musk o Altman riuscissero a fornire un dispositivo che migliori realmente l’esperienza dello smartphone, le opportunità di mercato potrebbero essere sostanziali.
Per ora, il dispositivo rimane in fase di prototipo, non confermato da SpaceX e smentito dal suo CEO. Il fatto che si materializzi come un prodotto reale o rimanga una nota a piè di pagina nel ciclo pubblicitario dell'hardware AI può dipendere dagli stessi fattori che hanno determinato il destino di ogni gadget AI prima di esso: funziona davvero?
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