Il tanto atteso passaggio di OpenAI all'hardware di consumo inizierà con un altoparlante intelligente portatile e senza schermo costruito per fungere da compagno di intelligenza artificiale simile a quello umano per la casa, secondo un rapporto di Bloomberg pubblicato il 14 luglio 2026. Il dispositivo, ancora in fase di sviluppo, segnerebbe il primo prodotto fisico del produttore di ChatGPT e rappresenterebbe una scommessa coraggiosa sul fatto che l'intelligenza artificiale merita una propria categoria hardware dedicata. Per l'ultima copertura del settore dell'intelligenza artificiale, i dettagli rivelano un prodotto che si differenzia nettamente dagli altoparlanti intelligenti convenzionali.

Il dispositivo è stato sviluppato per essere completamente privo di schermi, basandosi invece sull'interazione vocale alimentata da una versione ampliata della modalità vocale ChatGPT chiamata GPT-Live, che OpenAI ha introdotto pochi giorni prima del rapporto. A differenza dei tradizionali assistenti vocali che devono essere attivati ​​e poi rispondere in sequenza, GPT-Live può ascoltare e parlare contemporaneamente, consentendo scambi conversazionali più naturali. Il dispositivo include anche una fotocamera e altri sensori progettati per aiutarlo a comprendere l'ambiente fisico circostante e il contesto dell'utente.

Un compagno, non solo un oratore

Ciò che distingue il prodotto è l'ambizione di OpenAI di farlo sembrare vivo piuttosto che funzionale. Le fonti hanno descritto il dispositivo a Bloomberg come dotato di una personalità distinta, che apprende in modo proattivo il suo proprietario nel tempo e anticipa le esigenze prima che gli venga chiesto. È progettato per accedere alla vita digitale dell'utente, attingendo a dati quali e-mail, messaggi e informazioni del calendario per fornire un servizio personalizzato. Internamente, OpenAI ha descritto il prodotto come un nuovo tipo di computer domestico per l'era dell'intelligenza artificiale.

Forse il dettaglio più insolito è l'inclusione di elementi meccanici che possono muoversi da soli. Invece di sedersi passivamente su un piano di lavoro come Amazon Echo o Apple HomePod, il dispositivo è progettato con componenti che gli danno un senso di presenza fisica. L'obiettivo, secondo Bloomberg, è quello di creare una manifestazione fisica di ChatGPT, in linea con l'interesse ben documentato del CEO Sam Altman nella costruzione di un computer che ricordi quello ritratto nel film Her.

Il dispositivo è inoltre dotato di una batteria ricaricabile, il che significa che può essere trasportato da una stanza all'altra anziché essere collegato a una presa a muro. Si prevede che gestirà attività come il controllo dei dispositivi domestici intelligenti, la riproduzione di contenuti multimediali, la risposta a domande e la gestione dei messaggi, sfruttando al contempo l'intera gamma di funzionalità di ChatGPT.

Costruito con ex talenti Apple

Il progetto hardware è stato sviluppato con il contributo significativo di ex ingegneri Apple che hanno avuto un ruolo determinante nella creazione di prodotti come iPhone e Mac. Bloomberg ha identificato Tang Tan, chief hardware officer di OpenAI e co-fondatore della divisione io Products, come figura centrale. Tan ha precedentemente guidato la progettazione del prodotto iPhone presso Apple prima di partire per OpenAI.

Quella connessione con Apple è diventata una responsabilità legale. Solo una settimana prima del rapporto Bloomberg, Apple ha intentato una causa accusando OpenAI di aver rubato segreti commerciali, concentrandosi in parte sui presunti sforzi di Tan per ottenere informazioni riservate sui futuri prodotti Apple. Apple ha affermato che un ex ingegnere di iPhone è entrato nei suoi sistemi per accedere a presentazioni tecniche e ha descritto le ambizioni hardware di OpenAI come marce nel profondo. La società ha dichiarato che le accuse potrebbero rappresentare solo la punta dell'iceberg.

OpenAI ha negato qualsiasi addebito. L'azienda ha detto a Bloomberg che non ci sono prove che la causa sia fondata e ha sottolineato l'importanza della concorrenza leale e della libertà dei dipendenti di scegliere dove lavorare. OpenAI ha inoltre affermato che il dispositivo pianificato si discosta in modo significativo da qualsiasi cosa Apple offra attualmente ed è improbabile che violi i segreti commerciali. La stessa Apple ha riconosciuto che solo un processo di accertamento legale può determinare se la sua tecnologia è stata utilizzata.

Cronologia e ambizioni hardware più ampie

Bloomberg riferisce che OpenAI prevede di svelare il dispositivo più avanti nel 2026 e di rilasciarlo commercialmente nel 2027. Tuttavia, Apple sta cercando un'ingiunzione contro gli sforzi hardware di OpenAI, che potrebbe ritardare o far deragliare il lancio a seconda di come si svolge il contenzioso.

L’altoparlante intelligente sembra essere solo l’inizio. Secondo Bloomberg, la divisione hardware di OpenAI sta lavorando su circa cinque prodotti, tra cui un dispositivo AI portatile progettato per sostituire eventualmente uno smartphone, un ciondolo indossabile e robotica domestica. L’ampiezza di questi piani segnala che OpenAI considera l’hardware una priorità strategica a lungo termine piuttosto che un singolo esperimento di prodotto.

Un mercato affollato e incerto

OpenAI sta entrando nel panorama dell’hardware AI consumer che sta diventando sempre più competitivo anche se i precedenti concorrenti hanno faticato. La categoria ha visto fallimenti di alto profilo, tra cui Humane AI Pin, che è stato interrotto, e il dispositivo r1 di Rabbit, che ha ottenuto recensioni contrastanti. Eppure il capitale continua a fluire nello spazio. Nel maggio 2026, Hark, un laboratorio di intelligenza artificiale fondato da Brett Adcock, ha raccolto una somma di 700 milioni di dollari di serie A con una valutazione di 6 miliardi di dollari per costruire quella che chiama intelligenza personale, abbinando modelli di intelligenza artificiale proprietari con hardware personalizzato.

Apple sta inoltre preparando la propria famiglia di dispositivi domestici focalizzati sull’intelligenza artificiale, incluso un centro di comando per la casa intelligente con display da 7 pollici, funzionalità di riconoscimento facciale e un sistema operativo dedicato, secondo quanto riportato in precedenza. Secondo quanto riferito, sono in fase di sviluppo anche una versione con uno schermo montato su un braccio robotico e un sistema di sicurezza domestico intelligente separato.

La domanda che OpenAI deve affrontare è se i consumatori sono pronti ad accogliere nelle loro case un oratore mobile basato sull’intelligenza artificiale e guidato dalla personalità e se l’azienda può affrontare un’aggressiva sfida legale da parte di Apple mentre lo fa. Dato che la spedizione del dispositivo non è prevista prima del 2027, le risposte restano lontane mesi.

Stai al passo con l'intelligenza artificiale

Per ulteriori ultime notizie sull'intelligenza artificiale e analisi dell'hardware che rimodella il modo in cui interagiamo con l'intelligenza artificiale, continua a seguire AI Buzz Wire.

Leggi altre notizie sull'AI