Un ricercatore di OpenAI sta lasciando il produttore di ChatGPT per lanciare una nuova startup focalizzata sull'uso dell'intelligenza artificiale per la scoperta di farmaci, ed è in trattative per raccogliere circa 200 milioni di dollari con una valutazione di 2 miliardi di dollari, secondo diverse fonti che hanno familiarità con i piani.
Miles Wang, il cui lavoro presso OpenAI include la ricerca sull'uso dell'intelligenza artificiale per accelerare la scoperta scientifica e biologica, sta parlando con gli investitori del round di finanziamento, ha riferito TechCrunch il 14 luglio 2026. La società di venture capital Lightspeed è in trattative per guidare il round, anche se i colloqui sono in corso e l'accordo potrebbe non essere definitivo. Per maggiori informazioni su questa storia, consulta la nostra aggiornamenti sull'intelligenza artificiale.
Secondo quattro persone a conoscenza dei piani di Wang, molti altri ricercatori OpenAI dovrebbero unirsi alla nuova società. Wang ha contestato i dati sui finanziamenti e la descrizione dell'azienda quando è stato contattato da TechCrunch, ma non ha specificato i numeri o i dettagli corretti.
Un angolo in forte espansione dell'intelligenza artificiale
The reported funding discussions highlight intensifying investor interest in applying AI to the life sciences. La scoperta di farmaci è emersa come una delle applicazioni dell’intelligenza artificiale più promettenti e fortemente finanziate, con diverse startup che hanno raccolto grandi finanziamenti negli ultimi mesi.
Chai Discovery, una startup nata due anni fa che sviluppa modelli di intelligenza artificiale in grado di prevedere le interazioni molecolari per identificare nuovi farmaci, ha annunciato il 14 luglio di aver raccolto 400 milioni di dollari per una valutazione di 3,8 miliardi di dollari. Il co-fondatore di Chai Discovery Josh Meier, come Wang, ha precedentemente lavorato come ricercatore presso OpenAI. Isomorphic Labs, spin-out di Google DeepMind, che costruisce anche modelli di intelligenza artificiale per la scoperta di farmaci, ha raccolto una serie B di 2,1 miliardi di dollari nel maggio 2026.
Si ritiene che la nuova startup di Wang stia lavorando su modelli di intelligenza artificiale che aiutano a trovare nuovi usi per i farmaci esistenti, e forse per quelli che in precedenza hanno fallito negli studi clinici, hanno detto fonti a TechCrunch. Trovare nuove applicazioni per farmaci già approvati dalla FDA può portare a tempi di guadagno significativamente più rapidi rispetto allo sviluppo di farmaci completamente nuovi da zero, perché i composti sono già stati testati per la sicurezza.
Il percorso di un giovane fondatore
Wang è entrato a far parte di OpenAI nel 2024 dopo aver abbandonato l'Università di Harvard, dove stava conseguendo una laurea in informatica. Durante la sua permanenza presso OpenAI, è stato coautore di articoli di ricerca che esaminano come i modelli di intelligenza artificiale possono automatizzare e accelerare la scoperta scientifica.
La sua decisione di mettersi in proprio riflette un modello più ampio in cui gli investitori sono ancora una volta a proprio agio nel sostenere i giovani fondatori che non hanno completato il college, in particolare quelli con esperienza nei principali laboratori di intelligenza artificiale. Il talento che fuoriesce da aziende come OpenAI, Google DeepMind e Anthropic è diventato un importante motore per la formazione di startup nel settore dell’intelligenza artificiale.
A Flood of Drug Discovery Funding
La potenziale valutazione di 2 miliardi di dollari per una società che non è ancora stata lanciata pubblicamente sottolinea quanto aggressivamente gli investitori stiano valutando le startup di scoperta di farmaci basati sull’intelligenza artificiale, anche nelle fasi iniziali. La logica è che i modelli di intelligenza artificiale in grado di prevedere come le molecole interagiscono potrebbero ridurre drasticamente i tempi e i costi di immissione sul mercato di nuovi farmaci, un processo che tradizionalmente richiede più di un decennio e costa miliardi di dollari per farmaco.
L'economia del riutilizzo dei farmaci
La strategia di concentrarsi sul riutilizzo dei farmaci esistenti riflette un calcolo pragmatico. Lo sviluppo di un nuovo farmaco, dalla scoperta all’approvazione sul mercato, richiede in genere dai dieci ai quindici anni e può costare ben più di un miliardo di dollari, con la stragrande maggioranza dei candidati che falliscono lungo il percorso. I modelli di intelligenza artificiale in grado di vagliare vasti set di dati chimici e biologici per identificare nuovi usi promettenti per composti che hanno già superato gli ostacoli alla sicurezza potrebbero aggirare gran parte di tali costi e rischi.
Le startup che perseguono questo approccio possono anche ottenere entrate più velocemente, perché i medicinali riciclati possono beneficiare di percorsi normativi semplificati. Questa logica economica aiuta a spiegare perché gli investitori sono disposti ad assegnare valutazioni multimiliardarie ad aziende che sono appena decollate, scommettendo che anche un singolo riutilizzo di successo di un farmaco potrebbe generare enormi rendimenti.
A Pattern of Lab Departures
Resta da vedere se la startup di Wang riuscirà a mantenere questa promessa, e l’accordo riportato potrebbe ancora cambiare. Ma il livello di interesse che circonda il round segnala che i venture capitalist considerano la scoperta di farmaci guidata dall’intelligenza artificiale come una delle opportunità con la posta in gioco più alta nell’attuale boom dell’intelligenza artificiale, e sono disposti a pagare valutazioni premium per assicurarsi una posizione prima che emergano i concorrenti.
Per quanto riguarda il settore dell’intelligenza artificiale in generale, l’uscita di Wang da OpenAI illustra anche la continua fuga di cervelli dai più grandi laboratori di intelligenza artificiale, poiché i ricercatori con una profonda esperienza nell’applicazione dell’intelligenza artificiale alla scienza se ne vanno per costruire le proprie aziende. The trend has accelerated as funding remains abundant for founders with pedigrees from organizations like OpenAI, and as the potential applications of frontier models expand well beyond chatbots into chemistry, biology, and materials science.
Se il round si chiudesse secondo i termini indicati, la società di Wang si unirebbe a un piccolo ma in rapida crescita gruppo di startup di scoperta di farmaci basati sull’intelligenza artificiale con valutazioni nell’ordine dei miliardi, un segnale che gli investitori vedono la convergenza di intelligenza artificiale e prodotti farmaceutici come una delle scommesse tecnologiche determinanti del decennio.
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