Microsoft sta tranquillamente sostituendo i modelli di intelligenza artificiale di OpenAI e Anthropic con i propri modelli interni all'interno di Copilot, instradando decine di migliaia di query ogni settimana attraverso software sviluppato internamente in prodotti come Excel e Outlook. Il cambiamento, segnalato il 7 luglio 2026 da PYMNTS e The Decoder, segnala uno sforzo concertato da parte dell'azienda per ridurre i costi di gestione del suo assistente AI di punta, anche con il rischio di fornire risultati leggermente meno efficaci ad alcuni utenti.

La mossa è sorprendente considerati i profondi legami di Microsoft con OpenAI, in cui ha investito miliardi. Ma sotto la guida dell’IA Mustafa Suleyman, Microsoft ha costantemente costruito la propria famiglia modello – denominata MAI – e ora sembra determinata a usarla per ridurre la dipendenza dagli stessi partner che hanno contribuito a rendere Copilot un nome familiare. Per maggiori informazioni su questa storia, consulta la nostra notizie sull'IA.

Decine di migliaia di query reindirizzate

Secondo The Decoder, Microsoft esegue già decine di migliaia di query Copilot alla settimana attraverso i propri modelli MAI, in particolare per attività di routine integrate nelle applicazioni Office come Excel e Outlook. PYMNTS ha riferito che l'azienda ha spostato migliaia di prompt nei suoi prodotti Office su modelli interni, descrivendo il cambiamento come una campagna silenziosa ma deliberata per portare internamente una parte maggiore del carico di lavoro di Copilot.

La motivazione è innanzitutto finanziaria. Ogni query inviata a un modello di terze parti comporta un costo per token e, con centinaia di milioni di potenziali utenti Copilot nella suite di produttività di Microsoft, tali costi aumentano rapidamente. Sostituendo i propri modelli con attività ad alto volume e con una posta in gioco più bassa, Microsoft può mantenere le chiamate di terze parti più costose per le query che contano di più.

Il mandato di Suleyman di 'eliminare' i costi esterni

La strategia porta l’impronta di Mustafa Suleyman, capo dell’intelligenza artificiale consumer di Microsoft, che secondo The Decoder vuole “in definitiva eliminare” il costo dei modelli esterni. Questa ambizione riflette una realtà del settore più ampia: mentre gli assistenti di intelligenza artificiale passano dalla novità all’utilità quotidiana, l’economia dell’inferenza – l’elaborazione necessaria per generare risposte – è diventata un campo di battaglia decisivo.

Per i clienti Copilot, il compromesso potrebbe essere tangibile. The Decoder ha osservato che affidarsi maggiormente ai modelli interni può significare "meno prestazioni allo stesso prezzo", dal momento che la famiglia MAI di Microsoft, pur migliorando, potrebbe non ancora eguagliare le capacità di alto livello dei modelli OpenAI e Anthropic più avanzati in ogni attività. Sembra che Microsoft stia scommettendo che per il lavoro di produttività di routine - riassumere un'e-mail, formattare un foglio di calcolo, redigere una risposta - un modello interno più economico è "abbastanza buono".

Costruire la famiglia di modelli MAI

Il cambiamento non è avvenuto dall’oggi al domani. Microsoft ha trascorso anni ad assemblare le proprie capacità di modello sotto l’insegna MAI, investendo in talenti di ricerca e nell’enorme infrastruttura di data center necessaria per addestrare e servire modelli su larga scala. Questo accumulo ora offre all’azienda qualcosa che mancava agli inizi di Copilot: un’alternativa interna credibile ai modelli di frontiera che acquista dai partner.

Il fascino di utilizzare modelli sviluppati internamente va ben oltre il risparmio per query. Quando Microsoft si affida al proprio software, controlla la cadenza degli aggiornamenti, l'ottimizzazione della sicurezza e la gestione dei dati: una considerazione sempre più importante per i clienti aziendali preoccupati su dove fluiscono le loro informazioni. Rimuove inoltre uno strato di dipendenza dai fornitori che è diventato più evidente con l’aumento del costo dei modelli esterni.

Un rapporto ricalibrato con OpenAI

Il cambiamento riformula anche il rapporto di Microsoft con OpenAI, da tempo il volto pubblico dell’intelligence di Copilot. Microsoft rimane profondamente intrecciata con OpenAI attraverso investimenti, infrastruttura cloud e integrazione dei prodotti e le aziende continuano a collaborare nella ricerca di frontiera. Ma la mossa di instradare il traffico quotidiano di Copilot attraverso modelli MAI mostra che Microsoft sta cercando di coprire la propria dipendenza, trattando OpenAI meno come un motore indispensabile e più come un fornitore in un portafoglio in crescita.

La stessa logica vale per Anthropic, i cui modelli Claude sono stati offerti anche da Microsoft attraverso le sue piattaforme. Con l’aumento dei prezzi per token da parte dei principali fornitori statunitensi, diverse aziende hanno iniziato a esplorare alternative più economiche, inclusi modelli open source e cinesi sempre più capaci: una tendenza che la CNBC ha documentato mentre i sistemi di intelligenza artificiale cinesi guadagnano terreno sui costi.

Le guerre dei costi di inferenza

La mossa di Microsoft è una prima salva in quello che si preannuncia come un contesto determinante dell'era dell'intelligenza artificiale: la guerra sui costi di inferenza. Come hanno avvertito gli analisti, la spesa per gestire l’intelligenza artificiale su larga scala può rivaleggiare o superare il costo degli ingegneri che costruiscono il software, spingendo ogni azienda che incorpora l’intelligenza artificiale nei prodotti del mercato di massa per trovare efficienza.

Per Microsoft, possedere una parte maggiore dello stack di modelli – e i margini che ne derivano – è il punto finale naturale del suo enorme investimento in infrastrutture e talenti AI. La domanda è se gli utenti noteranno la differenza e se i risparmi si tradurranno in un tipo di vantaggio competitivo duraturo che giustifichi il rischio di fare un passo indietro rispetto ai modelli più potenti sul mercato.

Per ora la direzione è chiara. Sotto Suleyman, Microsoft sta costruendo un futuro in cui Copilot funzionerà sempre più secondo le proprie condizioni e secondo i propri modelli.

---

Rimani Aggiornato sull'IA

Le ultime notizie, analisi e scoperte sull'intelligenza artificiale — tutto in un posto.

Leggi altre notizie sull'IA →