Moonshot AI, la startup con sede a Pechino dietro il grande modello linguistico di Kimi, ha chiuso un round di finanziamento da 3,5 miliardi di dollari che valuta la società a circa 35 miliardi di dollari, secondo Bloomberg e diversi organi di stampa finanziari che hanno riferito il 29 luglio.

Il round, che secondo quanto riferito ha superato l’obiettivo di raccolta fondi originale dell’azienda, segna quest’anno uno dei più grandi eventi di finanziamento nel settore globale dell’intelligenza artificiale. Gli investitori che seguono le [ultime notizie sull’intelligenza artificiale] (https://aibuzzwire.news) hanno osservato da vicino il panorama cinese dell’intelligenza artificiale mentre le aziende nazionali corrono per colmare il divario con gli sviluppatori di modelli di frontiera occidentali.

Una valutazione che ha superato le aspettative

Bloomberg ha riferito che l’ultimo round di Moonshot AI ha superato le aspettative iniziali, con la valutazione di 35 miliardi di dollari che rappresenta un drammatico aumento rispetto ai precedenti traguardi di finanziamento della società. Seeking Alpha ha confermato l'aumento di 3,5 miliardi di dollari e la cifra di valutazione di 35 miliardi di dollari, mentre Silicon Republic ha riportato le stesse cifre citando la copertura di Bloomberg.

Lo Straits Times ha offerto una cifra ancora più alta, pari a 45,2 miliardi di dollari, suggerendo che, a seconda della struttura delle transazioni secondarie e delle classi azionarie, la valutazione effettiva può variare. Lo Standard di Hong Kong ha confermato la cifra di 35 miliardi di dollari, sottolineando che la raccolta fondi aveva superato gli obiettivi originali dell'azienda.

Startup Fortune ha riferito che Moonshot AI aveva inizialmente chiuso il round con una valutazione di 31,5 miliardi di dollari prima di rivederlo al rialzo fino alla cifra finale di 35 miliardi di dollari – e che la società stava già gettando le basi per un round successivo che mirava a 50 miliardi di dollari.

Il Fattore Kimi

Moonshot AI è meglio conosciuto per Kimi, un assistente AI rivolto al consumatore e un grande modello linguistico che è diventato uno dei prodotti AI più importanti della Cina. Silicon Republic ha riferito che la società si sta preparando a rilasciare Kimi K3, il suo ultimo modello di frontiera, per il download pubblico, una mossa che lo metterebbe in concorrenza diretta con i modelli open-weight della famiglia Llama di Meta e altri sviluppatori globali.

Il modello Kimi K3 ha recentemente attirato l’attenzione internazionale quando gli istituti di sicurezza AI degli Stati Uniti e del Regno Unito hanno condotto una valutazione congiunta della capacità informatica. Tale valutazione, riportata da più fonti, ha rilevato che Kimi K3 era significativamente indietro rispetto ai modelli di frontiera occidentali nei compiti informatici offensivi, sebbene le capacità generiche del modello rimangano competitive all’interno del mercato cinese.

Si intensificano le speculazioni sull'IPO

Il New York Post ha riferito che Moonshot AI potrebbe cercare un’offerta pubblica iniziale già quest’anno, il che la renderebbe una delle prime grandi società cinesi di intelligenza artificiale a quotarsi pubblicamente. Una mossa del genere fornirebbe capitale e liquidità aggiuntivi agli investitori, stabilendo al tempo stesso un punto di riferimento di mercato per le valutazioni dell’IA cinese.

L'organico dell'azienda conta circa 50 persone e i limitati risultati della ricerca pubblica hanno fatto paragoni con Safe Superintelligence Inc. (SSI), la startup americana fondata dall'ex capo scienziato di OpenAI Ilya Sutskever, che ha ottenuto una valutazione altrettanto fuori misura nonostante la minima visibilità pubblica. Moneywise ha riferito sul fenomeno più ampio delle società di intelligenza artificiale con valutazioni di decine di miliardi con piccoli team e senza prodotti commerciali.

Il boom dei finanziamenti per l’intelligenza artificiale in Cina

L’aumento di Moonshot AI avviene nel contesto di un più ampio aumento degli investimenti cinesi nell’intelligenza artificiale. Le principali aziende di intelligenza artificiale del paese, tra cui Moonshot, Zhipu AI, MiniMax e DeepSeek, hanno raccolto collettivamente decine di miliardi di dollari nel 2026 mentre competono per costruire alternative nazionali ai modelli di OpenAI, Google e Anthropic.

Tuttavia, il paesaggio non è privo di turbolenze. Silicon Republic ha riferito che DeepSeek ha recentemente interrotto il proprio round di finanziamento in seguito ai commenti del suo fondatore, suggerendo che anche in un ambiente ricco di finanziamenti, le singole aziende devono affrontare sfide uniche.

La competizione globale si inasprisce

La valutazione di 35 miliardi di dollari colloca Moonshot AI tra le società private di intelligenza artificiale di maggior valore al mondo, sebbene ancora dietro leader del settore come OpenAI e Anthropic. La capacità dell’azienda di chiudere un round così ampio nonostante le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina sulle esportazioni di tecnologia segnala una forte fiducia degli investitori nazionali nel settore dell’intelligenza artificiale cinese.

Con Kimi K3 pronto per il rilascio pubblico, un'IPO potenzialmente all'orizzonte e un bottino di guerra di 3,5 miliardi di dollari di nuovo capitale, Moonshot AI si sta posizionando come il principale candidato della Cina per competere sulla scena globale dell'IA. Se riuscirà a tradurre la sua valutazione in un modello di performance di frontiera – e se i mercati internazionali abbracceranno un modello sviluppato dalla Cina – rimangono questioni aperte.

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