OpenAI ha annunciato il 31 luglio 2026 che i suoi modelli raggiungono ora più di un miliardo di utenti attivi settimanali, superando una soglia simbolica meno di quattro anni dopo la prima apertura al pubblico di ChatGPT. La società ha affermato che la cifra comprende oltre due milioni di aziende paganti, sottolineando la rapidità con cui l’intelligenza artificiale generativa è passata da una curiosità al lavoro quotidiano. Per ulteriori informazioni sull'ondata di adozioni che sta rimodellando il settore, visita le nostre ultime notizie sull'intelligenza artificiale.

Il traguardo, confermato dai resoconti del Wall Street Journal, del Quartz e della Reuters, è stato svelato in un post sul blog di OpenAI intitolato "Costruire abbondante intelligenza". Si tratta di un’accelerazione drammatica: OpenAI ha raggiunto circa 800 milioni di utenti settimanali all’inizio del 2026, per poi aggiungere gli ultimi 200 milioni nel giro di pochi mesi.

Un obiettivo raggiunto tardi e poi saltato oltre

La cifra di un miliardo era da tempo un’ambizione interna. The Information riportava il 29 luglio che ChatGPT si stava avvicinando al miliardo di utenti attivi settimanali, circa sette mesi dopo che OpenAI aveva originariamente preso di mira l'obiettivo. Quella che una volta sembrava una scadenza mancata si è trasformata in uno scoppio quando gli utenti finali si sono riversati durante l'estate.

La velocità è sorprendente. ChatGPT è stato lanciato nel novembre 2022 e ha raggiunto notoriamente 100 milioni di utenti in due mesi, diventando quindi l'applicazione consumer in più rapida crescita nella storia. Il raggiungimento di un miliardo di utenti attivi settimanali in meno di quattro anni colloca il prodotto tra i servizi software più utilizzati mai realizzati.

I tagli dei prezzi hanno guidato la spinta finale

La tempistica dell’impennata non è casuale. Nelle settimane precedenti l'annuncio, OpenAI ha portato avanti un'aggressiva serie di riduzioni di prezzo per la sua famiglia GPT-5.6, tagliando i costi API di circa l'80% sulla sua variante "Luna" di livello budget. I tagli sono stati inquadrati come uno sforzo per spingere la "frontiera prezzo-prestazioni" e rendere i modelli accessibili per gli sviluppatori di grandi volumi.

Questi prezzi più bassi sono arrivati ​​proprio mentre si intensificava la guerra dei prezzi con i concorrenti cinesi. DeepSeek e altri laboratori open-weight hanno abbassato i costi dei fornitori occidentali, facendo pressione su OpenAI per rispondere. La combinazione di un accesso più economico e di una migliore qualità del modello sembra aver convertito un ampio bacino di utenti gratuiti e di prova in utenti regolari e di ritorno.

Una base utenti che rivaleggia con i social network

Un miliardo di utenti attivi settimanali colloca ChatGPT nella stessa lega delle più grandi piattaforme di consumo su Internet. Per mettere la scala in prospettiva, OpenAI ha affermato l’anno scorso che gli utenti di ChatGPT inviano già più di 2,5 miliardi di messaggi ogni giorno: un volume di generazione di testo senza precedenti storici reali.

La cifra di due milioni di imprese è importante per le entrate, così come un'attività pubblicitaria in rapida crescita. Business Insider ha riferito che più di 800 marchi ora pagano per fare pubblicità su ChatGPT, aprendo un nuovo flusso di entrate insieme agli abbonamenti e alle tariffe API. Anche le partnership si stanno espandendo: la società fintech Revolut ha annunciato un accordo per offrire "ChatGPT Go" ai suoi clienti.

La pressione del DeepSeek

Il traguardo degli utenti è arrivato lo stesso giorno in cui il laboratorio cinese DeepSeek ha rilasciato un modello di budget aggiornato che, secondo quanto riferito, corrisponde al GPT-5.6 Luna di OpenAI su benchmark di terze parti a un costo inferiore di circa il 60%. Questa coincidenza illustra la tensione centrale della strategia di OpenAI: far crescere la base di utenti con prezzi bassi, mentre i rivali con strutture di costo ancora più basse erodono il vantaggio di prezzo.

Cosa verrà dopo

Il superamento del miliardo di utenti risponde a una domanda che gli investitori si sono posti dal lancio di ChatGPT: l'adozione si stabilizzerà o continuerà a salire? La risposta, almeno per ora, è in alto e a destra. Le domande più difficili riguardano la monetizzazione, i costi delle infrastrutture e se i tagli dei prezzi che hanno alimentato questa crescita sono sostenibili.

Si dice che OpenAI stia avanzando verso un’offerta pubblica e una base di utenti di queste dimensioni sarà il fulcro di questa storia. Il fatto che un miliardo diventi due potrebbe dipendere meno dalla qualità del modello e più dal fatto che l’intelligenza artificiale diventi davvero indispensabile per il modo in cui le persone lavorano.

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