Il Regno Unito e l'Ucraina hanno firmato una storica partnership per la difesa dell'intelligenza artificiale, rendendo la Gran Bretagna il primo partner internazionale a cui è stato concesso l'accesso all'ambito database ucraino degli Avengers AI Labs, un vasto insieme di dati sul campo di battaglia del mondo reale raccolti da migliaia di telecamere e sensori lungo le linee del fronte. L'accordo è stato firmato a Kiev il 24 agosto 2026 dal presidente Volodymyr Zelenskyy e dal primo ministro Andy Burnham, secondo l'annuncio ufficiale del governo britannico.

Il Financial Times ha riferito che l’accordo dà alla Gran Bretagna l’accesso diretto ai dati sul campo di battaglia ucraino, mentre il Kyiv Post ha descritto il database come contenente circa 5 milioni di immagini di oggetti militari raccolti durante la guerra con la Russia. Per ulteriori informazioni su questa storia, consulta le nostre tendenze AI in corso.

Una miniera d'oro di dati sul campo di battaglia

La piattaforma di Avengers AI Labs aggrega i dati di migliaia di telecamere per la luce diurna e sensori a infrarossi distribuiti in tutta l'Ucraina. I sensori catturano milioni di oggetti – carri armati, artiglieria, sistemi di difesa aerea, fanteria e bersagli aerei tra cui droni Shahed e UAV da ricognizione – trasmettendo le immagini al laboratorio per addestrare nuovi modelli di intelligenza artificiale.

Per i ricercatori sull’intelligenza artificiale, tali dati sono quasi impossibili da replicare. Le riprese di combattimenti reali di ambienti disordinati, degradati e contestati elettronicamente rappresentano lo standard di riferimento per l'addestramento dei sistemi di visione artificiale che devono funzionare in modo affidabile in condizioni che nessun campo di addestramento può simulare. L’Ucraina, attraverso tre anni di guerra con droni ad alta intensità, ha accumulato il più grande set di dati esistente.

"L'Ucraina è diventata uno dei principali innovatori a livello mondiale nella tecnologia della difesa, forgiata dal coraggio, dall'ingegno e dalle dure lezioni della guerra", ha affermato il Primo Ministro Burnham. "Questa partnership innovativa riunirà l'impareggiabile esperienza operativa dell'Ucraina con l'ecosistema britannico di intelligenza artificiale di livello mondiale, dandoci l'opportunità di sviluppare le tecnologie del futuro, cambiando vite qui in Gran Bretagna e salvando vite sul campo di battaglia in Ucraina."

Prime implementazioni: protezione dei siti sensibili

Sono già in corso diversi progetti pilota con tre startup britanniche: Sintela di Bristol, Mind Foundry di Oxford e Skyral di Londra. La prima tecnologia sperimentale sta per essere implementata in un sito di difesa del Regno Unito, dove sarà utilizzata per proteggere le basi militari dai manifestanti e dagli attori ostili che tentano di raccogliere informazioni.

Il sistema trasforma i cavi in ​​fibra ottica interrati in un gigantesco sensore abilitato all’intelligenza artificiale, rilevando e classificando le vibrazioni del terreno lungo i perimetri di installazione. Oltre alle basi militari, il governo ha affermato che la stessa tecnologia potrebbe essere estesa per proteggere aeroporti, carceri, ferrovie e impianti energetici: una prospettiva che, secondo il Guardian, solleva interrogativi sull’uso domestico di sensori di livello militare, date le origini dell’accordo nella tecnologia dei campi di battaglia.

Un secondo progetto pilota esplorerà il co-sviluppo di chip IA a basso consumo di prossima generazione progettati per futuri droni, robotica e sistemi autonomi. In caso di successo, la tecnologia potrebbe sostenere macchine intelligenti in grado di funzionare più a lungo, rispondere più rapidamente e funzionare in ambienti in cui i sistemi convenzionali hanno difficoltà.

I piloti fanno parte di ciò che il governo descrive come una cellula congiunta di intelligenza artificiale: ingegneri, accademici, imprese ed esperti operativi militari di entrambi i paesi lavorano insieme sulle sfide alla sicurezza nazionale, con la partnership inizialmente focalizzata sulla difesa prima di espandersi ad altri settori. I funzionari affermano che la tecnologia ha potenziali applicazioni nella vita pubblica, dal controllo del traffico aereo ai sistemi ferroviari.

Cosa riporta la Gran Bretagna

In cambio dell’accesso ai dati, il Regno Unito collegherà l’Ucraina con le sue università, ricercatori e aziende tecnologiche – quello che il governo definisce il terzo più grande ecosistema di intelligenza artificiale al mondo. Gli ingegneri e gli operatori militari ucraini ottengono un accesso diretto alle risorse computazionali e ingegneristiche britanniche, mentre le aziende britanniche ottengono un accesso plug-and-play a set di dati operativi che richiederebbero decenni per essere costruiti in modo indipendente.

Il segretario alla Difesa Wes Streeting ha affermato che l’Ucraina sta “spingendo la frontiera dell’innovazione nel campo della difesa mentre resiste coraggiosamente all’invasione illegale di Putin”, inquadrando la partnership come un’evoluzione della cooperazione militare esistente verso il co-sviluppo di tecnologie all’avanguardia.

La partnership sull’intelligenza artificiale fa parte della più ampia partnership centenaria tra i due paesi. È stato annunciato insieme a una decisione separata che consente alla società di difesa MBDA di rilasciare informazioni riservate sui componenti britannici del missile a lungo raggio SCALP, che la Gran Bretagna ha fornito all’Ucraina.

Il contesto strategico

L’accordo riflette una più ampia corsa tra le potenze occidentali per le competenze dell’Ucraina nel campo dell’intelligenza artificiale in tempo di guerra. I dati sui campi di battaglia sono diventati di per sé una risorsa strategica e l’Ucraina ha sempre più monetizzato e condiviso la propria esperienza operativa attraverso alleanze formali. Per il Regno Unito, garantire l’accesso del first mover agli Avengers AI Labs significa tanto tenere tali dati lontani dalle potenze rivali quanto accelerare i propri programmi di intelligenza artificiale militare.

La partnership si concentrerà inizialmente sulle applicazioni di difesa e sicurezza nazionale, ma i funzionari sottolineano il potenziale civile a lungo termine in settori come il controllo del traffico aereo e i sistemi ferroviari. Essendo uno degli accordi bilaterali sull’intelligenza artificiale più significativi tra una grande potenza e un paese in guerra, l’accordo segnala come l’intelligenza artificiale sul campo di battaglia sia passata da sperimentale a fondamentale nella pianificazione della difesa nazionale – e come i dati, piuttosto che il solo hardware, siano ora la valuta del vantaggio tecnologico militare.

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