Il laboratorio francese di intelligenza artificiale Mistral AI ha annunciato martedì di aver raccolto 3 miliardi di euro in un round di finanziamento di serie D per una valutazione post-money di oltre 21 miliardi di euro, una cifra che si traduce in circa 24 miliardi di dollari, secondo Reuters e The Wall Street Journal. La società afferma che si tratta del più grande round di raccolta fondi azionari mai completato da una società tecnologica europea, e arriva solo tre anni dopo la fondazione della startup con sede a Parigi.
Samsung è leader, con il sostegno di tre continenti
Samsung Electronics ha guidato il round, insieme al fondo Scaleup Europe, gestito da EQT, e all’investitore esistente PSG Equity. I nuovi investitori includono Advent, fondi e conti gestiti da BlackRock e il Granducato di Lussemburgo, un partecipante sovrano che sottolinea il peso politico che l’Europa ora attribuisce alla missione di Mistral. Per ulteriori notizie dell'ultima ora sull'intelligenza artificiale, segui la copertura continua di AI Buzz Wire. ultime notizie sull'intelligenza artificiale
Ha partecipato anche un lungo elenco di sostenitori esistenti, tra cui a16z, ASML, BNP Paribas CIB, Bpifrance, DST Global, General Catalyst, Index Ventures, Lightspeed, NVIDIA e Salesforce Ventures. Il sindacato è noto per la sua ampiezza: la precedente Serie C di Mistral era guidata dal colosso olandese di apparecchiature per chip ASML, e la Serie D ora aggiunge Samsung, dando alla società due dei maggiori produttori di tecnologia del mondo tra i suoi principali investitori.
Mistral ha affermato che il round riunisce investitori strategici e finanziari provenienti da Europa, Asia e Nord America, riflettendo ciò che definisce fiducia nel fatto che il suo approccio può implementare un’intelligenza artificiale all’avanguardia all’interno di ambienti industriali complessi mentre i clienti mantengono il controllo dei propri dati e delle proprie infrastrutture.
Quasi il doppio della valutazione precedente
La CNBC ha riferito che la nuova valutazione quasi raddoppia la cifra precedente di Mistral, coronando un sorprendente ritorno del sentimento degli investitori per la società che una volta sembrava la migliore – e unica – risposta europea a OpenAI. Il Financial Times ha descritto la raccolta di 3 miliardi di euro come un record per il continente, sottolineando che l’Europa si sta sforzando di tenere il passo nella corsa globale all’intelligenza artificiale.
Il New York Times ha inquadrato il round come parte di un cambiamento di strategia. Mistral si è sempre più posizionata non come un puro sviluppatore di modelli che gareggia con OpenAI sui chatbot dei consumatori, ma come un'azienda di infrastrutture e imprese costruita attorno a un approccio distintivo: la sovranità.
Lo stack completo dell'IA sovrana
Nel suo annuncio, Mistral si è descritta come l’unica azienda di intelligenza artificiale al mondo a costruire l’intero stack necessario per fornire alle organizzazioni l’intelligenza artificiale senza vincoli al fornitore: modelli open-weight, l’infrastruttura e la capacità di elaborazione su cui vengono eseguiti e i prodotti che li mettono in produzione.
L’azienda sostiene che la questione centrale dell’intelligenza artificiale generativa è cambiata. Durante la prima ondata, le organizzazioni si chiedevano chi potesse costruire il modello più potente. Ora, afferma Mistral, imprese e governi si chiedono come sfruttare l’intelligenza artificiale per esigenze mission-critical senza rinunciare al controllo sull’infrastruttura e sul circuito dell’intelligence.
Mistral definisce tale sovranità attraverso quattro dimensioni: dati che rimangono all'interno dei confini dell'organizzazione, modelli controllabili e personalizzabili, elaborazione privata e prevedibile e sistemi di produzione completamente verificabili.
La base commerciale è già consistente. Mistral afferma di operare in 20 paesi e di supportare più di 125 imprese globali su implementazioni di intelligenza artificiale mission-critical, tra cui Airbus, ASML e HSBC.
A cosa servono i soldi
Secondo l'annuncio, la nuova capitale amplierà in modo significativo la ricerca di frontiera di Mistral, aumenterà la sua capacità di calcolo per l'addestramento di modelli potenti, espanderà le sue infrastrutture e accelererà la crescita commerciale e la sua presenza internazionale.
Questa espansione del calcolo potrebbe rivelarsi la più consequenziale. L’addestramento di modelli su scala di frontiera richiede un’enorme capacità della GPU e, storicamente, gli acquirenti europei hanno dovuto rivolgersi agli hyperscaler statunitensi. Mistral ha sviluppato la propria offerta di cloud AI e il finanziamento le dà la potenza di fuoco per competere con i rivali statunitensi e cinesi su scala di formazione piuttosto che solo sull’efficienza.
Un test per le ambizioni dell'Europa in materia di intelligenza artificiale
Il rialzo arriva in un momento delicato per la politica europea sull’intelligenza artificiale. I politici di Bruxelles hanno puntato molto sull’idea che l’Europa possa ospitare aziende di intelligenza artificiale competitive a livello globale nonostante una regolamentazione più severa rispetto a quella degli Stati Uniti o della Cina. Mistral è il fiore all’occhiello di questa scommessa, e i suoi fondatori sono stati apertamente critici nei confronti degli oneri normativi anche quando corteggiano i contratti governativi europei.
I commentatori di Hacker News, dove l'annuncio ha raccolto centinaia di voti positivi, hanno discusso se la strategia open-weight di Mistral possa colmare il divario di capacità con i laboratori di frontiera statunitensi e cinesi - o se il solo onere normativo spieghi il suo precedente scivolamento in quella che un critico ha definito irrilevante. In ogni caso, una valutazione di 21 miliardi di euro e il più grande round tecnologico mai realizzato in Europa danno alla società un nuovo mandato per provare.
Il finanziamento rimescola anche la classifica globale delle società private di intelligenza artificiale. Con circa 24 miliardi di dollari, Mistral si colloca ora tra le aziende private di intelligenza artificiale di maggior valore al di fuori degli Stati Uniti, una pietra miliare per un’azienda fondata nel 2023 dai ricercatori di Meta e Google DeepMind.
Se la tesi sovrana sull’IA possa sostenere un budget per la ricerca di frontiera è la domanda a cui risponderanno i prossimi tre anni. Con Samsung, ASML, BlackRock e il Granducato di Lussemburgo ora sul tavolo dei limiti, Mistral ha il capitale – e il sostegno politico – per tentare il tentativo.
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