Secondo un rapporto del Wall Street Journal coperto da TechCrunch, la Federal Aviation Administration si sta preparando a implementare un sistema di intelligenza artificiale da 875 milioni di dollari progettato per aiutare i controllori del traffico aereo a gestire i propri carichi di lavoro e a instradare i voli in modo più sicuro.
Il sistema, noto come SMART – abbreviazione di Strategic Management of Airspace, Routes, and Trajectories – è il prodotto di una società chiamata Air Space Intelligence. Si prevede che il programma software semplificherà le operazioni del traffico aereo in un momento in cui l'agenzia è alle prese con una persistente carenza a livello nazionale di controllori del traffico aereo. Per maggiori informazioni su questa storia, consulta la nostra notizie sull'IA.
Secondo il Journal, il prezzo di circa 875 milioni di dollari sarà pagato in un periodo di 12 anni. Si prevede che il lancio inizierà nell’area metropolitana di Washington, D.C., prima di espandersi in altre regioni del Paese.
Cosa fa realmente SMART
Una lettura di una pagina sul programma descrive SMART come "un sistema di piattaforma basato su cloud che migliora i sistemi di gestione del traffico aereo della FAA esistenti".
Invece di sostituire l’infrastruttura esistente dell’agenzia, la piattaforma si colloca sopra di essa. La lettura afferma che il programma utilizza l’intelligenza artificiale per valutare un’ampia gamma di input operativi, tra cui:
- Orari delle compagnie aeree
- Condizioni meteorologiche
- Capacità aeroportuale
- Condizioni dello spazio aereo
- Vincoli operativi
Elaborando tali input, il sistema mira a prevedere i flussi di traffico e identificare potenziali conflitti prima che si verifichino. Questa capacità predittiva è il fulcro della proposta di valore: i controllori dovrebbero idealmente conoscere i problemi di congestione e di routing prima che si materializzino, piuttosto che reagire ad essi in tempo reale.
Perché la FAA si rivolge all'intelligenza artificiale
La FAA ha lottato per gestire la carenza di controllo del traffico aereo in tutto il paese. Le ragioni della carenza sono varie: problemi relativi alle assunzioni, colli di bottiglia nella formazione e logoramento della forza lavoro, ma il governo ha chiarito che è alla ricerca di soluzioni innovative al problema.
SMART non è l'unica risposta dell'agenzia. All'inizio di quest'anno, la FAA ha annunciato quello che ha definito un piano di assunzioni "audace e nuovo" che secondo l'agenzia avrebbe "cancellato la carenza di personale di lunga data". Separatamente, il governo federale è impegnato in un ampio sforzo per modernizzare i vecchi sistemi di traffico aereo della nazione, molti dei quali funzionano ancora con tecnologie antecedenti all’era moderna di Internet.
In questo contesto, un sistema di intelligenza artificiale che promette di spremere più capacità dalle infrastrutture esistenti – senza richiedere un afflusso immediato di controllori appena certificati – è una proposta interessante per un’agenzia sotto pressione.
Un test ad alto rischio per l'intelligenza artificiale nelle infrastrutture critiche
L'implementazione è degna di nota per l'ambiente in cui opererà. Il controllo del traffico aereo è tanto critico per la sicurezza quanto lo è il software, e qualsiasi sistema che influenza il modo in cui gli aerei vengono percorsi dovrà affrontare un attento esame da parte dei regolatori, dei sindacati e del pubblico.
La scelta di iniziare nell’area di Washington D.C. offre al programma un banco di prova controllato ma impegnativo. Lo spazio aereo della regione è tra i più complessi del Paese, vincolato da restrizioni di sicurezza, traffico intenso e vicinanza ai principali hub. Se SMART è in grado di dimostrare vantaggi operativi misurabili in tali regioni, l’espansione in altre regioni diventa un caso più semplice da realizzare.
Per Air Space Intelligence, il contratto rappresenta un significativo voto di fiducia. I contratti di aviazione governativa di queste dimensioni sono rari e ottenerne uno come azienda relativamente giovane segnala che gli acquirenti federali sono sempre più disposti a trasferire carichi di lavoro mission-critical sulle moderne piattaforme di intelligenza artificiale.
Per il settore aeronautico in generale, la mossa della FAA probabilmente accelererà l’interesse per la gestione del traffico basata sull’intelligenza artificiale. Le compagnie aeree e gli aeroporti hanno già sperimentato la pianificazione predittiva e l’ottimizzazione dei turnaround, ma un’implementazione su scala nazionale da parte dello stesso regolatore aumenta il profilo dell’intera categoria.
Il quadro più ampio
Il programma FAA fa parte di un modello più ampio: i governi stanno spostando l’intelligenza artificiale da progetti pilota a sistemi di produzione per le infrastrutture pubbliche. Il traffico aereo è un esempio particolarmente eclatante perché la posta in gioco è molto alta e i sistemi esistenti sono così vecchi.
La struttura in 12 anni da 875 milioni di dollari riflette anche la differenza tra gli appalti governativi su larga scala legati all’intelligenza artificiale e il mondo del software aziendale. Piuttosto che una licenza una tantum, l’accordo è una partnership a lungo termine in cui la piattaforma presumibilmente si evolverà man mano che le esigenze dell’agenzia e la tecnologia sottostante cambiano.
Se SMART sarà in grado di mantenere la sua promessa di uno spazio aereo più sicuro ed efficiente diventerà più chiaro man mano che l’implementazione di D.C. procederà. Ciò che è già chiaro è che la FAA ha deciso che l’intelligenza artificiale sarà parte della risposta alle sfide in termini di personale e modernizzazione – e il resto delle autorità aeronautiche mondiali osserveranno da vicino.
Per saperne di più su come l’intelligenza artificiale sta rimodellando le industrie regolamentate e le infrastrutture pubbliche, segui gli ultimi sviluppi dell’intelligenza artificiale mentre le agenzie di tutto il mondo passano dalla sperimentazione all’implementazione.
---
Rimani Aggiornato sull'IALe ultime notizie, analisi e scoperte sull'intelligenza artificiale — tutto in un posto.
Leggi altre notizie sull'IA →