Samsung Electronics prevede circa 107,4 trilioni di won - circa 80 miliardi di dollari - di utile operativo per il terzo trimestre del 2026, secondo la guida ufficiale sugli utili della società pubblicata l'8 ottobre 2026, una cifra che Reuters ha riportato essere il profitto trimestrale più alto mai registrato da qualsiasi azienda tecnologica.

La guidance, basata sulle regole coreane di informativa IFRS, prevede un fatturato consolidato di circa 195 trilioni di won per il trimestre, con un utile operativo stimato in una fascia ristretta tra 107,3 ​​trilioni e 107,5 trilioni di won. Il Financial Times ha definito il risultato un aumento di nove volte della domanda di chip IA, e il dato relativo ai profitti si colloca esattamente nel mezzo del boom delle infrastrutture IA che ha rimodellato l’industria dei semiconduttori negli ultimi due anni. Per i lettori che seguono la copertura del settore dell'intelligenza artificiale, si tratta del numero più evidente che quantifica la quantità di valore della creazione di intelligenza artificiale che viene trasferita ai fornitori di memoria e chip.

I numeri dietro la cronaca

Le linee guida di Samsung sono così suddivise:

  • Vendite consolidate: circa 195 trilioni di won (intervallo: 194–196 trilioni di won)
  • Utile operativo consolidato: circa 107,4 trilioni di won (range: 107,3–107,5 trilioni di won)

Le normative coreane sulla divulgazione non consentono a Samsung di pubblicare direttamente le stime degli utili come intervalli, quindi i dati principali rappresentano le mediane degli intervalli di stima sottostanti. La società pubblicherà i risultati completamente dettagliati e verificati per il trimestre in un secondo momento.

Le cifre vinte si convertono in circa 80 miliardi di dollari di utile operativo ai tassi di cambio attuali, la conversione utilizzata da Reuters, The Wall Street Journal e Bloomberg nella loro copertura. Il quotidiano coreano JoongAng Daily ha notato che è la prima volta che l'utile operativo trimestrale di Samsung supera la soglia dei 100 trilioni di won.

La memoria AI è il motore

La forza trainante è il boom della memoria AI. Samsung è uno dei tre principali produttori al mondo di memoria a larghezza di banda elevata (HBM) – la DRAM impilata che si trova accanto a ogni acceleratore AI – insieme al rivale nazionale SK Hynix e alla statunitense Micron. La stessa ondata di domanda ha riempito i registri degli ordini in tutto il settore delle memorie, con gli analisti che avvertono che la capacità di memoria si esaurirà con anni di anticipo mentre la costruzione di data center AI continua a ritmo vertiginoso.

Bloomberg ha descritto il trimestre come una “manna inaspettata di chip di memoria”, mentre la copertura di Nikkei Asia e dei punti vendita regionali ha messo l’aumento dei profitti anno su anno di quasi nove volte – una crescita vicina all’800% guidata in modo schiacciante dagli utili dei chip. Gli aspetti economici sono semplici: quando ogni acceleratore AI spedito richiede un’allocazione corrispondente di costosi HBM e DRAM ad alta capacità, e gli hyperscaler acquistano acceleratori a milioni, i produttori di memoria catturano una quota di quasi ogni dollaro speso per il calcolo AI.

Cosa dice sulla corsa alle infrastrutture dell'intelligenza artificiale

Il trimestre record sottolinea una scomoda asimmetria nell’economia dell’intelligenza artificiale. Mentre i laboratori di intelligenza artificiale competono sui modelli e gli hyperscaler competono sulla capacità dei data center, i fornitori del substrato fisico – memoria, packaging avanzato e capacità di fonderia – stanno convertendo il boom in profitto con notevole efficienza. Il profitto di Samsung per un solo trimestre ora rivaleggia con i ricavi annuali di molte delle aziende più importanti del settore dell’intelligenza artificiale.

Ciò conferma inoltre il posizionamento ad alto rischio di Samsung nel mercato delle memorie. L’azienda ha investito molto per colmare un divario iniziale con SK hynix nella fornitura di HBM, e un quarto di questa portata suggerisce che la strategia sta dando i suoi frutti esattamente nel momento in cui la memoria è diventata il collo di bottiglia più stretto nella catena di fornitura dell’IA.

Un boom di fornitori senza carenza di acquirenti

Il trimestre riflette anche il modo in cui gli aspetti economici dell’infrastruttura AI si sviluppano a monte. Ogni acceleratore fornito in un data center AI trascina con sé una catena di componenti di supporto: memoria a larghezza di banda elevata per la velocità, DRAM ad alta capacità per le finestre di contesto in crescita dei modelli di frontiera e packaging avanzato per tenere tutto insieme. Samsung, SK hynix e Micron sono le tre società in grado di produrre HBM su larga scala e la domanda è stata abbastanza forte da far sì che la copertura del settore nell'ultimo anno mettesse in guardia sul fatto che la capacità di memoria si sarebbe effettivamente esaurita negli anni a venire.

Gli annunci di Samsung tracciano lo stesso arco. L’azienda ha trascorso gli ultimi trimestri espandendo gli impegni di fonderia e memoria legati alla domanda di intelligenza artificiale e, come i suoi concorrenti, ha beneficiato della corsa degli acquirenti per bloccare l’offerta prima che i prezzi salissero ulteriormente. Un trimestre con profitti record è l’eco finanziario di quella corsa.

Mercati attenti ai segnali di raffreddamento

Non tutti festeggiano senza riserve. PYMNTS ha riferito che i mercati stanno osservando da vicino il ciclo degli utili di Samsung per eventuali segnali che la domanda di intelligenza artificiale possa raffreddarsi, con i numeri record che aumentano la posta in gioco per qualunque cosa accada dopo. La memoria è storicamente un business ciclico, e un trimestre così eccezionale solleva inevitabilmente la questione di quanta parte della domanda attuale sia dovuta alla costruzione di infrastrutture durevoli e di quanto le scorte siano posizionate al di sopra delle temute carenze.

Per ora la traiettoria punta verso l’alto. Le indicazioni di Samsung precedono il rapporto completo sugli utili, in cui l'azienda in genere suddivide i risultati per divisione, offrendo il primo sguardo dettagliato su quanta parte del record provenga esattamente dalla memoria rispetto alle attività di fonderia, telefonia mobile e display. Gli analisti analizzeranno questa divisione alla ricerca di indizi sul fatto che il boom della memoria AI abbia ancora spazio per svilupparsi.

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